In una conferenza stampa dell’Udc in merito alla votazione sul bilancio di esercizio in programma nel consiglio comunale di Nardò, Sabato prossimo, pare sia stata pronunciata la volontà di non fare sconti a nessuno e di ricorrere anche alla denuncia, se necessario.
Anche se nessun comunicato dell’Udc è stato inoltrato in merito, possiamo ritenere attendibili le voci provenienti dalla conferenza stampa, alle quali il sindaco di Nardò, Antonio Vaglio, ha inteso chiarire che, la maggioranza che lo sostiene, "per abitudine, non chiede sconti a nessuno”.
E poi affonda: “ognuno svolga il proprio ruolo con meno platealità e più serietà nella consapevolezza di ciò che dice e di ciò che fa.
L’Amministrazione da diverso tempo sta lavorando intensamente e intende presentarsi in Consiglio Comunale con chiarezza e determinazione, con la certezza che ogni cosa è al suo posto.
Non c’è nulla da nascondere e pertanto non siamo né intimiditi né preoccupati.
Il percorso intrapreso, difficoltoso e per certi aspetti insidioso, ci trova pronti a confrontarci in Consiglio dove, a carte scoperte, ognuno si determinerà come crede. Non ci spaventano né gli allarmi, né le minacce e tantomeno le turbative che si stanno susseguendo in questi giorni con particolare intensità. Anzi ci rafforzano.
I consiglieri di maggioranza nella loro più ampia libertà, sapranno valutare con scienza e coscienza gli atti ed i fatti e prenderanno le più opportune decisioni.
La squadra è salda e serena. Qualunque sia l’esito finale.
L’azione dell’Amministrazione e degli uffici, nella predisposizione degli atti deliberativi per il Consiglio si è monitorata costantemente con i revisori, raccogliendo le indicazioni da loro date.
I rilievi da loro mossi, valutati con estremo rigore e competenza da professionisti di grande prestigio, non demoliscono assolutamente l’impianto finanziario e trovano puntuale risposta nelle modifiche suggerite.
Lavorare sui conti e chiarirli è un sereno percorso in cui sono impegnati gli uffici e l’amministrazione.
Le reiterate minacce di ricorso all’Autorità giudiziaria – lamenta Vaglio- il cui unico scopo è quello di intimidire, non spaventano l’Amministrazione né i consiglieri comunali che non solo non hanno nulla da temere ma hanno invece tanto da insegnare in quanto a correttezza, serietà, onestà e capacità.
Cari rappresentanti dell’Udc- diventa paternale il sindaco- le denunce si fanno quando ci sono insindacabili elementi. Non si sbandierano e non si preannunciano.
Riteniamo che un ente con un rilevante avanzo di amministrazione, con un patrimonio disponibile di rilevante valore immobiliare, che ha saputo gestire in maniera virtuosa, senza mai aumentare le tasse, ha tutte le carte in regola per continuare l’azione amministrativa.
La presenza di debiti nelle amministrazioni- conclude il sindaco- è un fatto del tutto fisiologico, comune pressocchè a tutte le città d’Italia che, spesso, come per Nardò, non sono imputabili all’attuale amministrazione".
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